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sabato 21 settembre 2013

Torta di Riso


L'ho già detto che sono un po' zoppicante in tutti i sensi, verrei fare tante cose tornare alla normalità, impastare, cucinare, insomma fare tutte le cose che ero abituata a fare. Ma sono bloccata da questa maledetta lombo sciatalgia sono messa ko dai dolori e dalle medicine . Scrivo questo post dal letto, con Ugo che mi fa compagnia.

Comunque basta piagnistei, e passiamo alla tortina di oggi, tortina dei ricordi, tortina della nonna Bruna la mitica nonna di mio marito che ha lasciato alcune ricette storiche di una bontà assoluta.

Ingredienti per una tortiera di 22 cm di diametro

  • 1 l di latte intero
  • 200 g di riso da minestra
  • 170 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 3 tuorli
  • 60 g di farina 00
  • 2 albumi montati a neve
  • mezza stecca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 2 g di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di pasta d'arancia candita


Mettere a bollire il latte con la vaniglia e 100 g di zucchero, quando avrà raggiunto il bollore aggiungere il riso e il pizzico di sale e lasciar cuocere fino a completo assorbimento del latte. Unire quindi il burro a fuoco spento e mescolare bene. Aggiungere anche la pasta d'arancia candita.
Montare i tuorli con lo zucchero restante fino ad ottenere una bella crema spumosa, aggiungere la farina setacciata con il lievito mescolare bene e incorporare la crema al riso ormai tiepido, mescolare e aggiungere le chiare a neve. Versare il composto ottenuto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere nel forno caldo a 180° per circa 45-50 minuti, controllare che sopra non si scurisca troppo, altrimenti abbassare un po' il forno e prolungare la cottura.


giovedì 3 novembre 2011

Coniglio in " Arrosto Morto"



Questa ricetta porta in se il profumo del ricordo.
Mi ricorda la domenica a casa di mia nonna, lei aveva le galline ed i conigli ed era praticamente impossibile non mangiarne.
Il nome "arrosto morto" non so da dove derivi, io vi riporto la ricetta come si fa in casa mia, come la faceva mia nonna, come la fa mia mamma e come la faccio io.

Ingredienti per 5-6 persone

  • 1 coniglio
  • 2 spicchi d'aglio
  • rosmarino q.b.
  • salvia q.b
  • olio d'oliva abbondante
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe

Fare a pezzi il coniglio, se piace lasciare anche il fegato e i reni, mettere tutto una ciotola con acqua acidulata con il succo di 1 limone per circa 15 minuti.


Togliere il coniglio senza scolarlo troppo e metterlo in una padella con abbondante olio d'oliva, il rosmarino e la salvia tritati e gli spicchi d'aglio, salare e pepare e far cuocere a fuoco medio finché l'acqua si sarà tutta ritirata ci vorranno circa 40 minuti.

Sfumare con il bicchiere di vino e farlo ritirare bene, quando il coniglio inizierà a prendere un bel color nocciola sarà pronto.

mercoledì 18 maggio 2011

Cous Cous Panzanella



E' si a volte ritornano..... ma cosa? Vi chiederete?
Ma le ricette naturalmente!!!!
Come food blogger non faccio molto spesso le stesse ricette, sono sempre alla ricerca di cose nuove da provare, però ce ne sono alcune per le quali stravedo sia per la semplicità che per la bontà e questa che vi ripropongo è una di quelle.
E' un piatto semplice, fresco indicatissimo per una cena in piedi ed è un ottimo finger food servito in queste bellissime ciotoline di Atmosfera Italiana.


Ingredienti per 4 persone



  • 4/5 pomodori belli maturi
  • 1 cipolla (ho usato quella di tropea)
  • 1 limone
  • 1 bicchiere di cous cous (quello precotto)
  • acqua
  • basilico
  • olio q.b
  • sale q.b

Tagliare a pezzi i pomodori, unire la cipolla tagliata finemente, aggiungere il cous cous, ed 
 il limone spremuto  al quale avremo aggiunto tanta acqua fino ad avere lo stesso volume del cous cous, mescolare e mettere in frigo in una ciotola coperta, e lasciare per circa tre ore ( il cous cous assorbirà tutti i liquidi).

Prima di consumare aggiungere il basilico tagliato, il sale  e l'olio.

mercoledì 5 gennaio 2011

La Fantoccia e il Cavallino



La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello e la sottana
viene viene la Befana.

Lascia un dono sul camino...
quando va fa un bell'inchino.


Una tradizione del Valdarno Superiore, che risale a moltissimo tempo fa, è quella di far trovare ai bambini insieme alla calza anche la “fantoccia” e il “cavallino”, la prima per le bambine e il cavallino per i maschietti. La si può trovare in tutti i forni e le pasticcerie, ma io preferisco di gran lunga prepararla in casa, e poi ho avuto un'aiutante fantastica, Martina si è divertita tantissimo a decorarle. L'impasto è semplice, si prepara come la pasta frolla e si decora con caramelline, zuccherini, e cioccolata.

Ingredienti per 8 fantocce

1 kg di farina 00
200 g di zucchero
200 g di burro morbido
5 uova + 1 uovo per spennellare
la scorza e il succo di un'arancia
1 bicchierino di Vin Santo o Rum
1 bustina di lievito per dolci
gocce di cioccolata, zuccherini, caramelle e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce per decorare.

Accendere il forno a 190 ° C .
Mettere la farina, lo zucchero, il lievito insieme al burro morbido nella planetaria e iniziare ad impastare aggiungendo la scorza dell'arancia, il succo, il liquore e per ultimo unire le uova.
Quando tutto sarà amalgamato bene, formare una palla e stenderla sulla spianatoia infarinata.
Ritagliare le fantocce aiutandosi con delle forme di cartoncino, stendere su una teglia rivestita di carta forno, spennellare con l'uovo sbattuto e decorare a piacere.
Infornare e cuocere per circa 15 minuti facendo attenzione a che non si brucino.

Buona Befana a tutti.



giovedì 8 luglio 2010

Mattonella Dolce al Caffè


Devo iniziare questo post con delle scuse, mi scuso per non essere stata molto presente , mi sono sfuggiti la maggior parte dei vostri post e non ho aggiornato regolarmente il mio blog.
Sono tra quelle fortunatissime persone che lavorano solo di mattina e questo mi permette di organizzare al meglio  tutto, i figli, la casa , le mie passioni etc;  in questo periodo sto lavorando anche nel pomeriggio e vuoi il caldo vuoi la stanchezza mi si sono sconvolti tutti i bioritmi …… non riesco a fare  nulla per mancanza di idee ma soprattutto voglia quindi scusatemi.
Ingredienti
250 g di burro
280 g di zucchero a velo
1 tazzina di caffè ristretto
2 uova
3 tuorli
16 savoiardi
Caffè per bagnare i savoiardi
Granella di nocciole e gocce di cioccolato

Lavorare a crema il burro morbido e unire lo zucchero a velo e poi lentamente uno alla volta , le uova , i tuorli e il caffè. Non unire niente prima di aver ben amalgamato l’aggiunta precedente.
Foderare uno stampo da plum-cake con carta forno leggermente imburrata e cosparsa con granella di nocciole e gocce di cioccolato. Fare un primo strato con metà della crema quindi  bagnare i savoiardi nel caffè e disporli sopra alla crema, ripetere l‘operazione finire con i savoiardi, premere bene coprire con la pellicola e mettere in frigo per almeno 4 ore prima di servire.

Questa ricetta mi ricorda la mia infanzia, mi è capitato spesso che cose che proprio non riuscivo nemmeno ad assaggiare da piccolina, con il passare del tempo siano diventate in realtà le mie preferite; questa crema la faceva una mia zia paterna, che con pazienza montava questo burro fino ad ottenere una  nuvola impalpabile, il dolce lei lo faceva con i biscotti Oro Saiwa e ricordo mio cugino che di nascosto  ne mangiò una teglia intera. Mi piaceva l’odore del burro con il caffè, mi piaceva la consistenza , mi piaceva guardare mia zia che la preparava ma non riuscivo proprio ad assaggiarla, come di sicuro avrete capito ora le cose sono ben diverse!!!!

venerdì 5 febbraio 2010

Schiacciata alla Fiorentina di Nonna Armandina

Questa è la settimana delle ricette dimenticate e poi per fortuna ritrovate.

Con piacere ho riassaporato il ricordo di questa torta, quando nel mio quaderno degli appunti ho ritrovato un foglio di carta con delle ricette scritte da me quando ero piccolissima, dettate da mia nonna, appunti presi alla belle meglio ma che mi hanno fatto ripensare ai tanti momenti belli trascorsi con mia nonna.

Sarà che stasera non è “sera “ ho i nervi a fior di pelle e le lacrime agli occhi; primi problemi di incomprensione con figlio adolescente che mi manda nei pazzi …… comunque per tirarmi su ho pensato di fare questa torta per rivivere quei momenti dolci e caldi tanto tanto tranquillizzanti.

Ingredienti per torta di 20x20 metto tra parentesi le dosi di nonna

2 uova

160 g di zucchero ( 14 cucchiai )

120 g di latte (20 cucchiai )

50 g di olio (10 cucchiai la nonna usava quello d’oliva, io ho usato quello di semi)

Il succo e la buccia grattata di 1 arancia

250 g di farina 00 ( 24 cucchiai )

1 bustina di lievito per dolci

Preriscaldare il forno a 170° C statico.

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere sempre montando il latte, l’olio, il succo e la scorza grattata dell’arancia.

Montare le chiare a neve ferma.

Setacciare sopra al composto la farina ed il lievito, amalgamare ed unire delicatamente le chiare montate.

Foderare la teglia con la carta forno, versare l’impasto ed infornare per circa 30 minuti.

Per non farmi mancare niente l’ho farcita con crema pasticcera aromatizzata al Cointreau e spolverata con zucchero a velo.

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