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mercoledì 3 settembre 2014

Le Pesche di Prato


Come mi piacciono le "pesche con la crema".
Questa ricetta io l'ho presa dal blog di Pinella ed è del maestro Paolo Sacchetti, sono buonissime e vi consiglio di provarle ma anche se passate da Prato di andare ad assaggiarle nella sua pasticceria.

Per la pasta brioche

  • 550 g di farina 00
  • 450 g di farina manitoba
  • 240 g di zucchero
  • 140 g di burro
  • 500 g di uova intere (10 uova)
  • 35 g di lievito di birra
  • 40 g di miele d'acacia
  • 20 g di arancia candita
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 70 g di acqua naturale
  • un pizzico di sale
  • crema pasticcera
per la bagna
  • 120 g di zucchero
  • 80 g d'acqua
  • 60 g di alkermes


primo impasto:
Versare nell'impastatrice 450 g di farina, aggiungere 2 uova, 60 g di zucchero e mescolare con la frusta kappa. Sciogliere il lievito nell'acqua e versarlo a filo nell'impasto. Quando l'impasto avrà preso consistenza e comincerà ad incordare, unire a poco a poco 60 g di burro morbido. Lavorare finché l'impasto si è amalgamato, togliere la frusta kappa e sostituirla con il gancio. Impastare finché la pasta prende corda e si staccherà dalle pareti della ciotola. Metterlo in forza, inciderlo a croce sulla superficie e metterlo a lievitare in luogo protetto ad una temperatura di circa 27°C finché avrà triplicato di volume (circa 90 minuti).
secondo impasto:
Versare nella ciotola dell'impastatrice il resto della farina. Aggiungere le uova mescolando con la frusta kappa, il rimanente zucchero, il miele, l'interno della bacca di vaniglia, un pizzico di sale, l'arancia candita frullata e amalgamare con la frusta kappa. Aggiungere il restante burro morbido in piccoli pezzi e continuare la lavorazione fino a formare un buon amalgama. Aggiungere il primo impasto e continuare la lavorazione. Sostituire la frusta kappa con il gancio e continuare finché l'impasto è incordato. Proseguire fino a quando l'impasto si presenta liscio e setoso.
Far lievitare ad una temperatura di circa 27°C per circa 90 minuti oppure fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume.
Per la pezzatura:
Io non ho fatto come Pinella, siccome non sono bravissima e super precisa come lei, ho steso dei pezzi di pasta alti 1 cm e poi con un taglia pasta di 3,5 cm ho ricavato tanti dischetti che appoggiati sulla carta forno ho poi ripreso per lisciare e tornire e formare delle palline che ho fatto riposare 10 minuti. Poi, con l'indice ed il medio della mano uniti , abbassare leggermente la pasta come a formare dei dischi. Far lievitare per 4-5 ore a 18-20°C.
Per la cottura:
Il forno deve essere ben caldo in modo che la pasta esploda nel suo volume ma,nello stesso tempo, cuocia in modo ottimale anche all'interno. Bastano 6-7 minuti a 220-230°C. Ma ogni forno è un caso a se.


Per la bagna e farcitura:
Preparare la bagna considerando che per bagnare tutti i gusci delle pesche si deve aumentare la dose per almeno tre volte,unire lo zucchero e l'acqua, portare al bollore in modo che lo zucchero si sciolga perfettamente. Far raffreddare e unire l'alkermes.  Riportare la bagna ad una temperatura di circa 35°C per consentire un 'inzuppatura ottimale delle pesche.
Fare alla base delle pesche un taglio a croce e tuffarle nella bagna premendo con il pollice sul taglio.
Strizzarle molto delicatamente e farcire con un ciuffo abbondante di crema . Unirle due a due e passarle nello zucchero semolato. 


lunedì 6 maggio 2013

Bocche di Lupo alla Crema



 Questo è il classico dolce che mi ricorda l'infanzia, più precisamente la mia dolcissima nonna e le colazioni fatte al bar insieme a lei.
Ho usato la ricetta del maestro pasticcere Paolo Sacchetti il guru delle pesche di Prato trovata nel blog di Pinella.

Ingredienti


Per la pasta brioche
  • 550 g di farina 00
  • 450 g di farina manitoba
  • 240 g di zucchero
  • 140 g di burro
  • 500 g di uova intere (10 uova)
  • 35 g di lievito di birra
  • 40 g di miele d'acacia
  • 20 g di arancia candita
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 70 g di acqua naturale
  • un pizzico di sale

primo impasto:
Versare nell'impastatrice 450 g di farina, aggiungere 2 uova, 60 g di zucchero e mescolare con la frusta kappa. Sciogliere il lievito nell'acqua e versarlo a filo nell'impasto. Quando l'impasto avrà preso consistenza e comincerà ad incordare, unire a poco a poco 60 g di burro morbido. Lavorare finché l'impasto si è amalgamato, togliere la frusta kappa e sostituirla con il gancio. Impastare finché la pasta prende corda e si staccherà dalle pareti della ciotola. Metterlo in forza, inciderlo a croce sulla superficie e metterlo a lievitare in luogo protetto ad una temperatura di circa 27°C finché avrà triplicato di volume (circa 90 minuti).
secondo impasto:
Versare nella ciotola dell'impastatrice il resto della farina. Aggiungere le uova mescolando con la frusta kappa, il rimanente zucchero, il miele, l'interno della bacca di vaniglia, un pizzico di sale, l'arancia candita frullata e amalgamare con la frusta kappa. Aggiungere il restante burro morbido in piccoli pezzi e continuare la lavorazione fino a formare un buon amalgama. Aggiungere il primo impasto e continuare la lavorazione. Sostituire la frusta kappa con il gancio e continuare finché l'impasto è incordato. Proseguire fino a quando l'impasto si presenta liscio e setoso.
Far lievitare ad una temperatura di circa 27°C per circa 90 minuti oppure fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume.

Per la pezzatura:
Togliere dei pezzetti d'impasto e formare delle palline del peso di 25 g circa tornirle per bene e  farle riposare 10 minuti. Poi, con l'indice ed il medio della mano uniti , abbassare leggermente la pasta come a formare dei dischi. Far lievitare per 4-5 ore a 18-20°C.
Per la cottura:
Il forno deve essere ben caldo in modo che la pasta esploda nel suo volume ma,nello stesso tempo, cuocia in modo ottimale anche all'interno. Bastano 6-7 minuti a 220-230°C. Ma ogni forno è un caso a se.

Per la crema

  • 250 g di panna fresca
  • 250 g di latte intero
  • 4 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 40 g di maizena
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
Per la crema , portare la panna, il latte e la metà dello zucchero con la bacca di vaniglia alla quale avremo tolti i semi, ad ebollizione.
Mescolare in un pentolino i tuorli con il restante zucchero, i semi del baccello di vaniglia e poi unire la maizena, versare in questo pentolino il latte e la panna bollenti e mescolando rimettere sul fuoco e portare ad ebollizione.

Per la bagna
  • 120 g di zucchero
  • 80 g d'acqua
  • 60 g d'alkermes

Una volta uniti lo zucchero e l'acqua, portare al bollore in modo che lo zucchero si sciolga perfettamente. Far raffreddare e unire l'alkermes. Ricordare di riportare la bagna ad una temperatura di circa 35 C per consentire un'inzuppatura ottimale delle bocche di lupo.

Fare  un taglio obliquo dall'alto verso il basso e tuffarle nella bagna premendo con il pollice sul taglio. Scolarle, strizzarle molto delicatamente e farcirle generosamente con la crema .




lunedì 11 febbraio 2013

Croissant con Poolish



Ormai mi sono lanciata, dopo i primi croissant, la pasta sfoglia ora di nuovo croissant; trovo troppo soddisfacente dedicarmi a questa attività, inizio il venerdì sera preparando l'impasto poi dopo una notte in frigo il sabato mattina si parte con le pieghe tra una faccenda e l'altra e poi il sabato pomeriggio la merenda è dolce, fragrante e profumata.
Questa ricetta l'avevo salvata tempo fa e l'ho trovata qui

Ingredienti per 20 croissant

per il poolish

  • 100 g di latte
  • 5 g di lievito di birra
  • 100 g di farina manitoba
per l'impasto
  • 400 g di farina manitoba
  • 65 g di zucchero
  • 150 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 100 g di burro
per i giri 
  • 250 g di burro

Per prima cosa preparare il poolish, mescolando bene il latte tiepido con il lievito, unire la farina e lasciar lievitare fino al raddoppio, io l'ho messo nel forno con la luce accesa.

Pronto il poolish, aggiungere la farina, lo zucchero, la seconda parte di lievito sciolto nell'acqua e impastare per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.
Unire il burro morbido e  il sale e impastare fino a completo assorbimento.
Lasciar lievitare l'impasto a temperatura ambiente per 1 ora poi con l'impasto coperto da pellicola mettere in frigo per 1 notte.



La mattina dopo, stendere il burro  per i giri tre due fogli di carta forno (1).
Stendere l'impasto e appoggiare sopra il burro steso (2).
Coprire il burro con l'impasto (3).
Stendere il panetto ottenuto in un rettangolo spesso 1 cm (4).
Formare la prima piega a tre (5).
Stendere di nuovo il panetto in un rettangolo spesso 1 cm (6).
Ripiegare il rettangolo formando la prima piega a quattro (7).
Coprire il panetto ottenuto con la pellicola e riporre in frigo per 1 ora, ripetere le operazioni 4-5-6-7-per tre volte, rispettando sempre il riposo in frigo per 1 ora ogni volta.
Quindi stendere il panetto in un rettangolo abbastanza fine di spessore, con la rotella tagliare dei triangoli (8)
farcire a piacere e arrotolare formando i croissant, sistemarli su una placca foderata di carta forno e lasciar lievitare per 2 ore nel forno tiepido, coperti con la pellicola, quando saranno ben lievitati spennellare i croissant con latte e cospargere di zucchero semolato.
Cuocere nel forno già caldo a 180 ° per circa 15- 20 minuti.


lunedì 28 gennaio 2013

Pain au Chocolat


Li ho visti dalla mia amica Aria e non ho saputo resistere.
Io ho seguito la ricetta originale mettendo tutto il burro anche se forse basta quello di Aria.
Sapore eccezionale, burrosi e sfogliati una vera tentazione golosa che metterà di buon umore anche il più scontroso.

Ingredienti per 15 croissant piccoli e 10 pain au chocolat

  • 300 g  di farina manitoba
  • 300 g  di farina 00
  • 400 ml di latte
  • 70 g  di zucchero
  • la scorza grattata di 1/2 arancia
  • 1 cucchiaio di miele
  • 4 g  di lievito di birra secco
  • 15 g  di sale
  • 300 g di burro per la sfogliatura
  • cioccolata a pezzi 

Impastare nella planetaria o a mano, le farine, la scorza dell'arancia, il latte, lo zucchero, il miele e il lievito secco.Amalgamare il tutto e poi aggiungere il sale.
Lavorare l'impasto fino a che sarà liscio ed omogeneo.
Qui io ho fatto una cosa diversa da Aria, ho impastato il venerdì sera e poi ho messo l'impasto fatto in frigo tutta la notte in una ciotola coperta con la pellicola. La lavorazione con il burro e tutte le pighe le ho fatte il sabato mattina.
Stendere su un foglio di carta da forno 350 g di burro tagliati a fette sottili, posizionate vicino per formare un rettangolo.
Quindi stendere la pasta  formare un rettangolo dell'altezza di 1 cm.
Posizionare su questo rettangolo il burro, ma solo su due terzi dell'impasto base, in modo da lasciare la terza parte libera.
Vi consiglio di guardare qui, c'è un bel disegnino delle pieghe.


Quando si fa la prima piega, è la parte del rettangolo senza burro a dover essere portata per prima verso il centro. Poi piegare altra estremità, sempre verso il centro.
Stendere il tutto a rettangolo e  ripetere l'operazione: questa è la prima piega.
Trasferire su un vassoio coperto di pellicola coprire con la pellicola anche l'impasto e mettete in frigo per 1 ora.
Trascorso il tempo stendere di nuovo la pasta e ripiegare allo stesso modo, poi di nuovo in frigo.
Una piega ogni ora per 5 volte.

Fatte tutte le pieghe, stendere l'impasto a rettangolo fino all'altezza di 1/2 cm, poi tagliare a triangolo se volete i croissant oppure se volete i pain au chocolat tagliare dei rettangoli grandi 10 cm per 5 cm, posizionare ad una estremità un pezzo di cioccolata e arrotolare.
Posizionare i pezzetti su una placca da forno e coprire con la pellicola e lasciar lievitare per almeno 2 ore.
Cuocere nel forno già caldo a 180° C statico per circa 20 minuti.
Ho congelato alcuni croissant appena formati da crudi e poi li ho messi in un sacchetto e quando li vorrò consumare li tirerò fuori dal freezer la sera prima li lascerò scongelare e lievitare tutta la notte per poi cuocerli coma sopra la mattina.

lunedì 10 settembre 2012

Polacchine alla Crema


Mi ricordo quando ero piccola e dormivo dalla mia nonna, la mattina era una festa andavamo sempre al bar a fare colazione; io da piccina ero poco curiosa riguardo ai gusti, se una cosa mi piaceva mangiavo sempre quella. Questo succedeva con le "polacchine" con la crema adoravo quella striscia di crema spalmata sopra.
La ricetta è di Luca Montersino dal libro Croissant e Biscotti.

Ingredienti per 15 polacchine

  • 500 g di farina forte
  • 80 g di latte
  • 15 g di lievito di birra
  • 175 g di uova
  • 70 g di zucchero semolato
  • 15 g di miele
  • 8 g di rhum
  • 1 g di buccia di limone grattata
  • 1 baccello di vaniglia 
  • 175 g di burro
  • 8 g di sale
per la glassatura
  • 1 tuorlo
  • panna fresca
  • 150 g di crema pasticcera
  • gelatina di albicocche (che io non ho messo)
Sciogliere il lievito nel latte, metterlo nella planetaria con la farina, le uova, lo zucchero semolato,il miele, il rhum, la buccia del limone e la vaniglia.
Impastare per circa 8 minuti a velocità ridotta, poi unire il burro ammorbidito incorporandolo poco per volta, unire allora il sale. Impastare ancora finché il composto sarà liscio, omogeneo ed elastico.
Lasciar lievitare l'impasto coperto dalla pellicola fino al raddoppio del suo volume, rompere la lievitazione impastando con le mani.
Riporre  in frigorifero per 3 ore sempre ben coperto dalla pellicola.
Togliere quindi dal frigo e modellare delle palline, disporle su teglie da forno e lasciar lievitare nel forno scaldato leggermente, coperte con il nylon, fino al raddoppio.
Preparare una miscela con il tuorlo e uguale peso di panna e lucidare le briochine, poi con un sac a 
à poche guarnire con la crema.
Cuocere le polacchine nel forno già caldo per circa 15 minuti.

venerdì 17 febbraio 2012

Bomboloni


Ormai è un rito a Carnevale si frigge.
La ricetta è quella postata anni fa presa dal libro "la vera cucina fiorentina" di P. Petroni.
E' la classica ricetta dei bomboloni senza uova .

ingredienti per 20 bomboloni non troppo grossi

  • 300 g di farina
  • 50 di burro 
  • 15 gr di lievito di birra
  • zucchero semolato
  • 1 limone
  • un pizzico di sale
  • olio per friggere


Mettere nell'impastatrice la farina, 40 gr di zucchero, un pizzico di sale, la scorza di limone grattata, il burro fuso ed il lievito sciolto in un bicchiere d'acqua tiepida.
Impastare per 15 minuti, il composto ha la consistenza simile alla pasta del pane.
Mettere l'impasto a lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore dentro una ciotola coperta con la pellicola.
Trascorse le 2 ore tirare la pasta alta 1 cm e tagliare tanti dischi e mettere a lievitare coperti con un tovagliolo per un'altra ora.
Poi  friggere i bomboloni in abbondante olio caldo, mettendo nell'olio prima la parte del disco che poggiava sulla spianatoia, quando avranno un bel colore dorato rigirarli e una volta ben cotti e gonfi, sgocciolare e asciugare con la carta, rotolare nello zucchero semolato.
Si consumano come sono o farciti con crema o marmellata.

lunedì 14 novembre 2011

Croissant Sfogliato



Vi giuro che vale la pena provare questa ricetta.
Di sicuro è più lungo scrivere il post che farli, ci vuole solo un po' di pazienza e di tempo di riposo in frigo tra una piega e l'altra.
La ricetta è di Luca Montersino.
Ingredienti per 20 croissant


per il lievitino

  • 75 g di acqua
  • 160 g di farina 00
  • 20 g di lievito di birra
per l'impasto
  • 330 g di farina Manitoba
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di malto
  • 50 g di burro
  • 150 g di uova
  • 100 g di latte
  • 10 g di sale
per le pieghe
  • 250 g di burro

Impastare il lievitino senza lavorarlo troppo, mettere la pasta in una ciotola con dell'acqua a temperatura ambiente e lasciare fermentare sino a quando la pasta sale a galla ci vorranno circa 10 minuti.

Quando l'impasto  e' venuto a galla metterlo nell'impastatrice con gli altri ingredienti, tranne il burro che andrà messo dopo che gli ingredienti si saranno ben amalgamati e la pasta risulterà liscia ed elastica ed il sale che va aggiunto alla fine.

Impastare ancora almeno per 10 minuti poi mettere la pasta in un contenitore e riporre in frigo per 10 -12 ore ( ho fatto questo alle 20,00 di venerdì sera).

Trascorso questo tempo ( sabato mattina), stendere la pasta fino ad uno spessore di 2 cm, porre al centro il burro a temperatura ambiente e chiudere la pasta sopra al burro.
Stendere nuovamente battendo un po' con il mattarello sopra la pasta in modo da far amalgamare bene il burro, piegare in tre; lasciare riposare la pasta per 30 minuti in frigo, dopo di che stendere e piegare di nuovo in tre : Dopo un altro riposo di trenta minuti in frigorifero ripetere con l'ultima piega a tre.

A questo punto far raffreddare bene la pasta in frigorifero (io fino alle 17,00 del pomeriggio), quindi stenderla fino ad avere 3 mm di spessore.
Ricavarne dei triangoli, se si vuole farcirli con confettura di pesche poi arrotolarli per ottenere i croissant. 

Appoggiarli su una teglia coperta con carta forno e lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, quindi infornare  a 180° C per circa 15 minuti.

Quelli in più li ho congelati, dopo averli arrotolati  al momento di utilizzarli li tirerò fuori dal freezer la sera prima così si scongeleranno e lieviteranno, prima della cottura della mattina a colazione.

lunedì 5 settembre 2011

Gugelhupf Dolce Lievitato



Non so perché ma questo dolce ha attirato spesso la mia attenzione, mi ero ripromessa di provarlo al più presto o perlomeno quando mi fosse venuta voglia di fare un lievitato.
Mi sono accorta che per far venire bene i lievitati mi ci devo mettere con impegno e con voglia altrimenti mi vengono delle schifezze allucinanti.
La ricetta è tratta dal libro Cucinare nelle Dolomiti.

Ingredienti per uno stampo da 22 di diametro

  • 300 g di farina manitoba
  • 170 ml di latte
  • 15 g di lievito di birra
  • 40 g di zucchero
  • 30 g di burro
  • 30 ml di olio
  • 3 uova
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 presa di scorza di limone grattugiata
  • 80 g di uva sultanina ammorbidita in 3 cucchiai di Rum
  • 50 g di pinoli
  • 1 pizzico di sale

Versare la farina in  una ciotola e formare al centro la fontana.

Mescolare il latte tiepido con il lievito sbriciolato e lo zucchero e versare il composto nella fontana. Far riposare poi per 20 minuti coperto in un luogo caldo.

Sciogliere il burro, unirlo insieme all'olio, le uova, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone, l'uva sultanina, i pinoli e il sale, alla farina e impastare bene il tutto.
Cospargere l'impasto con un po' di farina e farla riposare in un luogo caldo coperto almeno fino al raddoppio.
Versare la pasta lievitata in uno stampo da ciambella imburrato e cosparso con la farina e farlo riposare al coperto ancora fino al raddoppio.
Cuocere  il dolce nel forno riscaldato a 180 ° C di temperatura per 35-40 minuti.
Cospargere con zucchero a velo e servire con la panna montata.

venerdì 22 aprile 2011

Peschine al Limoncello


In questi giorni sto iniziando a darmi daffare per la Comunione di Martina, sono presa tra pasta di zucchero, confetti e zuccherini.
I colori da lei scelti sono il giallo e il rosa pallido e vorrei rispettare il più possibile questi colori nel tavolo che ospiterà il buffet dei dolci.
Tra le altre cose, proprio per rispettare questi colori, mi è venuta l'idea di fare delle mini peschine di pasta brioche ( proprio come quelle che qui in toscana si chiamano le Pesche di Prato e sono molto comuni in tutte le pasticcerie), metà saranno le tradizionali bagnate con l'alchermes e quindi avranno una tonalità sul rosa e metà le bagnerò con il limoncello proprio come questa della foto.
La ricetta della pasta brioche l'ho presa dal blog di Pinella, lei è davvero mitica e ne ho seguito passo passo la spiegazione che vi riporto qui sotto.

Per la pasta brioche
  • 550 g di farina 00
  • 450 g di farina manitoba
  • 240 g di zucchero
  • 140 g di burro
  • 500 g di uova intere (10 uova)
  • 35 g di lievito di birra
  • 40 g di miele d'acacia
  • 20 g di arancia candita
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 70 g di acqua naturale
  • un pizzico di sale

primo impasto:
Versare nell'impastatrice 450 g di farina, aggiungere 2 uova, 60 g di zucchero e mescolare con la frusta kappa. Sciogliere il lievito nell'acqua e versarlo a filo nell'impasto. Quando l'impasto avrà preso consistenza e comincerà ad incordare, unire a poco a poco 60 g di burro morbido. Lavorare finché l'impasto si è amalgamato, togliere la frusta kappa e sostituirla con il gancio. Impastare finché la pasta prende corda e si staccherà dalle pareti della ciotola. Metterlo in forza, inciderlo a croce sulla superficie e metterlo a lievitare in luogo protetto ad una temperatura di circa 27°C finché avrà triplicato di volume (circa 90 minuti).

secondo impasto:
Versare nella ciotola dell'impastatrice il resto della farina. Aggiungere le uova mescolando con la frusta kappa, il rimanente zucchero, il miele, l'interno della bacca di vaniglia, un pizzico di sale, l'arancia candita frullata e amalgamare con la frusta kappa. Aggiungere il restante burro morbido in piccoli pezzi e continuare la lavorazione fino a formare un buon amalgama. Aggiungere il primo impasto e continuare la lavorazione. Sostituire la frusta kappa con il gancio e continuare finché l'impasto è incordato. Proseguire fino a quando l'impasto si presenta liscio e setoso.
Far lievitare ad una temperatura di circa 27°C per circa 90 minuti oppure fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume.

Per la pezzatura:
Io non ho fatto come Pinella, siccome non sono bravissima e super precisa come lei, ho steso dei pezzi di pasta alti 1 cm e poi con un taglia pasta di 2,5 cm ho ricavato tanti dischetti che appoggiati sulla carta forno ho poi ripreso per lisciare e tornire e formare delle palline che ho fatto riposare 10 minuti. Poi, con l'indice ed il medio della mano uniti , abbassare leggermente la pasta come a formare dei dischi. Far lievitare per 4-5 ore a 18-20°C.
Per la cottura:
Il forno deve essere ben caldo in modo che la pasta esploda nel suo volume ma,nello stesso tempo, cuocia in modo ottimale anche all'interno. Bastano 6-7 minuti a 220-230°C. Ma ogni forno è un caso a se.

Mi sono venuti i gusci per 60 peschine che io ho surgelato subito appena sfornate e che tirerò fuori dal congelatore poco prima di bagnarle bene farcire con la crema pasticcera e passare nello zucchero semolato.

Con questa vi auguro una Felice Pasqua.

Baci a tutti

Cristina.

lunedì 1 novembre 2010

Pastine alla Marmellata


Nate per caso, in realtà mi sono ritrovata in mano un pezzo di lievito madre che per il rinfresco sarebbe volato nel secchio e allora ho pensato di prendere una ricetta delle Simili di “pane e roba dolce” e riadattarla alle mie esigenze.
Il risultato è stato ottimo da rifare assolutamente.
Ingredienti
150 g di lievito madre
450 g di farina
200 g di latte
3 tuorli
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale
la scorza di 1 limone
100 g di burro a temperatura ambiente
marmellata di arance
uvetta

Sciogliere il lievito madre nel latte tiepido, aggiungere i tuorli, e poi tutti gli altri ingredienti, tenendo per ultimo il burro.
Lavorare l'impasto per circa 10 minuti, quindi mettere in una ciotola a lievitare in un luogo caldo per circa 3 ore.
Quindi riprendere l'impasto stenderlo in un rettangolo spalmare con la marmellata preferita cospargere con l'uvetta, arrotolare il rettangolo e con un coltello affilato tagliare delle rondelle.
Mettere queste sulla placca del forno, cospargere con un po' di zucchero e far lievitare ancora per circa 1 ora.
Cuocere nel forno a 200 ° C per circa 30 minuti.


p.s.  il lievito madre si può sostituire, facendo un " lievitino" in realtà sono io che ho sostituito il lievitino con il lievito madre.
Impastare velocemente 150 g di farina manitoba, 20 g di lievito di birra, 80 g di latte, e lasciar lievitare per circa 1 ora.
Poi procedere come descritto nella ricetta sciogliendo il lievitino invece del lievito madre.
La lievitazione sarà più veloce con il lievito di birra.

lunedì 29 marzo 2010

Pangoccioli e Bocche di Lupo

Ho visto per caso su YouTube il video della pasta brioche di Luca Montersino, ho voluto subito provarla e il risultato è stato davvero ottimo, ottimo il sapore e sopratutto la sofficità della pasta.

Ho realizzato dei pangoccioli spettacolari, aggiungendo gocce di cioccolata e una briochina che da noi si chiama "bocca di lupo " che è bagnata nell'alchermes e farcita con la crema pasticcera.

Ingredienti

500 g di farina Manitoba

80 g di latte intero fresco

15 g di lievito di birra

180 g di uova

70 g di zucchero semolato

15 g di miele

10 g di rum

2 g di buccia di limone grattugiata

½ bacca di vaniglia bourbon

180 g di burro

8 g di sale

1 tuorlo e lo stesso peso di panna da montare per pennellare

Versare la farina e lo zucchero nella planetaria. Unire il lievito di birra a pezzi e impastare unendo un uovo alla volta quindi aggiungere il latte .

Dopo 5/6 minuti unire all’impasto il burro morbido gradatamente senza metterlo tutto insieme in modo da farlo incorporare alla pasta.

Preparare in una ciotolina gli aromi , mescolando il rum con il miele i semi della bacca di vaniglia e la buccia del limone grattata.

Aggiungere gli aromi e continuare ad impastate per circa 8 minuti a velocità ridotta.
Per ultimo aggiungere il sale e finite di impastare per altri 5 minuti circa o comunque fino a quando non si ottiene un impasto liscio, omogeneo, ma soprattutto elastico.

Mettere l’impasto in una ciotola coperta con la pellicola in frigo per 1 ora circa; quindi la pasta brioche è pronta per essere modellata, io ho fatto delle palline e alla metà ho aggiunto delle gocce di cioccolata per fare in pan goccioli. Mettere le palline sulle placche da forno rivestite con la carta, coprire con la pellicola e mettere a lievitare nel forno scaldato a 30 ° C per circa 2 ore.

Trascorso questo tempo, pennellare le brioches con una miscela di tuorlo e panna e cuocere nel forno già caldo a 180° C par circa 15/18 minuti.

Si possono congelare dopo cotti i modo da averli pronti bastano pochi minuti nel forno a microonde per avere una colazione o merenda buonissima.


mercoledì 9 dicembre 2009

La Brioche di Julia Child

Dopo aver visto il film mi è venuta la voglia di provare una ricetta di Julia Child.

Il film mi è piaciuto tantissimo e vi assicuro che anche la brioche non è niente male.

La ricetta l’ho trovata qui.

Ingredienti per il lievitino

85gr di latte intero tiepido

20gr di lievito di birra fresco o una bustina di lievito disidratato

1 uovo

360gr farina 0

Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere l’uovo e mescolare. Unire 180 g di farina ed impastare per 4/5 minuti, ricoprire la pasta con altrettanta farina coprire e mettere a lievitare in un luogo caldo per circa 40 minuti.

Ingredienti per la brioche

Lievitino

70 g di zucchero

½ cucchiaino di sale

4 uova sbattute

200 g di farina

170 g di burro morbido

85gr di latte intero tiepido

20gr di lievito di birra fresco o una bustina di lievito disidratato

1 uovo

360gr farina 0


Versare lo zucchero, il sale, le uova sbattute e 180 g di farina sul lievitino, impastare con l’impastatrice per circa 20 minuti, se la pasta e troppo morbida aggiungere i 20 g di farina avanzati.

Aggiungere il burro morbido e farlo incorporare lentamente,l’impasto deve essere lucido omogeneo e ben incordato.

Mettere la pasta a lievitare per circa 2 ore e ½ , coperta con la pellicola in un luogo caldo, la pasta deve raddoppiare il suo volume non di più.

Passato questo tempo prendere la pasta e dare la forma alla brioche, io ho fatto 15 briochine di varie forme, sistemarle sulla placca del forno e dopo averle spennellate con un tuorlo e un po’ di latte , lasciar lievitare per circa 1 ora.

Cuocere nel forno preriscaldato a 180°C statico per circa 15/20 minuti, le brioche devono essere dorate.

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